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Un ambulatorio dentistico grazie a tanta solidarietà

SALORNO. Si chiama «Trentino Insieme» ed è una associazione senza scopo di lucro della quale fanno parte parecchie decine di persone della Bassa Atesina, compreso il presidente Rolando Pizzini, scrittore di Salorno (insegnante a Trento) che risiede a Roverè della Luna.
Come siete impegnati?
«Contribuiamo a sostenere - spiega Pizzini - all’interno della scuolina ‘Nucleo Infantil Tia Fausta’ di Pecèm nel nord-est del Brasile, il servizio completo di ambulatorio dentistico. A beneficiarne sono tutti i bambini poveri dell’area, i parenti conviventi degli stessi (fratelli, genitori, zii, nonni che stanno nella stessa casa) per un totale di oltre 2.500 persone».
Quanto costa mantenere un ambulatorio dentistico in Brasile?
«Il fabbisogno economico annuale è di circa 12 mila euro. La dottoressa Taciana Laura Vital de Araùjo Cavalcante ha già iniziato il suo impegno in loco».
La dottoressa Vital de Araùjo come riesce a stare dietro ad oltre duemila pazienti?
«Grazie alla copertura economica della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano la comunità brasiliana ha ora a disposizone un furgone. I bambini poveri ospitati nel ‘Nucleo Infantil Tia Fausta’ di Pecèm fruiscono del furgone, che serve per trasportare coloro che vivono più lontani dalla scuolina».
C’è la possibilità di ricorrere alla formula collaudata dell’adozione a distanza?
«Sì, chi lo desidera può adottare un bambino a distanza presso il ‘Nucleo Infantil Tia Fausta’. Il contributo, che viene interamente versato al Fundo Cristão para Crianças, è di 185 euro all’anno più 4 euro di spese bancarie. Con questa somma si garantisce al bambino l’alimentazione, il servizio medico di base, l’oculista (occhiali compresi), il servizio ginecologico per le adolescenti, pediatra, psicologo, nutrizionista, l’istruzione (alfabetizzazione prima della scuola d’obbligo), l’assistenza sanitaria (filtri per l’acqua, costruzione di Wc ecc.) e la costruzione di pozzi per l’acqua potabile».
Ci sono altre iniziative che avete programmato per il futuro?
«Sì, ci stiamo adoperando per costruire, all’interno del ‘Nucleo Infantil Tia Fausta’, un centro educativo per musica, danza e capoeira».
È possibile fare qualcosa, sul campo, per combattere la povertà e promuovere in qualche modo il rispetto dei diritti umani?
«Sì, a Fortaleza sosteniamo l’agenzia di informazione AnotE cresciuta per volontà del missionario italiano don Lino Allegri e che ha, come scopo, la promozione e la difesa dei diritti umani, economici, sociali e culturali delle minoranze, consapevoli che l’informazione ‘fa’ esistere i problemi ed impegna, chi vuole e chi può, ad adoperarsi per risolverli».
È possibile associarsi al vostro sodalizio?
«Chi vuole può farsi socio versando una quota annuale di cinque euro. Chi, invece, vuole sostenere anche una sola proposta dell’attività 2005 può inviare gli aiuti a ‘Trentino Insieme’, Cassa Rurale di Roverè della Luna (Abi 08209; Cab 35370; C/C 71791)».


Quelle: Alto Adige vom 17.05.2005